I NOSTRI DIRITTI APS

per la tutela delle vittime di reato 

PARTECIPA AI PROGRAMMI DELL'ASSOCIAZIONE


entra a far parte dei PROGETTI per la comunità

 

DALLA PARTE DELLE VITTIME DI REATO 

Benvenuti nella Vostra Associazione di Tutela di Ogni Diritto

Lavorare insieme, per la nostra gente 

Il rispetto della persona e la tutela di ogni singolo diritto nella vita quotidiana  per tutte quelle persone che fanno parte della nostra società e per le quali si da per scontato conoscano leggi, doveri 

e diritti invece quotidianamente calpestati  dalla burocrazia e dalle stesse norme emanate a tutela del buon vivere. 


La normativa europea e i Nostri obiettivi 

La direttiva 2012/29/UE del Parlamento e del Consiglio Europeo del 25 ottobre 2012, ha istituito delle norme minime in materia di diritti, assistenza 

e protezione delle vittime di reato.

I soci fondatori hanno, nel corso delle loro rispettive attività lavorative, realizzato la necessità impellente di un adeguato sostegno morale e materiale alle vittime di reato, spesso abbandonate dopo il primo obbligatorio intervento da parte delle istituzioni. 

L'Italia ha recepito la direttiva normando alcuni pa​ssaggi del sistema giuridico in tema di giustizia riparativa con l'istituzione di alcuni servizi che riteniamo ancora insufficienti per le esigenze delle vittime di reato limitandosi a quei reati perseguibili a querela.

Nel nostro ordinamento sono vigenti attualmente istituti giuridici come l'art. 35 del d.l.vo n. 274 del 28 agosto 2000 (estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie) o l'art. 162 ter c.p.p. ( estinzione del reato per condotte riparatorie), introdotto con la legge n. 103 del 23 giugno 2017. 

Tali istituti appaiono inadeguati a garantire il pieno ristoro rispetto alle conseguenze dannose di un reato che sono plurime e non sempre e non solo riconducibili ad elementi economici. In questo senso la partecipazione della vittima o di un suo rappresentante  nel procedimento riparatorio consentirebbe la valutazione di tutti quegli aspetti che sono essenziali in prospettiva risarcitoria intesa nel senso lato e non meramente monetaria.

Gli strumenti recentemente introdotti a garanzia dei diritti delle vittime del reato rappresentano sicuramente elementi di svolta anche rispetto al recente passato ma non sono da soli sufficienti a garantire l'esercizio di un diritto pieno e consapevole. 

Il salto di qualità sul punto deve essere essenzialmente culturale. E' necessario passare dal concetto di persona offesa o danneggiata dal reato 

al concetto indicato dalle normative comunitarie di vittima del reato. 

La VITTIMA  è una persona fisica che ha subito un danno, anche fisico, mentale o emotivo, o perdite economiche che sono stati causati direttamente da un reato ma anche un familiare di una persona la cui morte è stata causata direttamente da un reato e che ha subito un danno 

in conseguenza della morte di tale persona.

Dove per familiare si intende non solo il coniuge ma anche la persona che convive con la vittima in una relazione sentimentale, i parenti in linea diretta, i fratelli e le sorelle, e le persone a carico della vittime.

In sintesi appare indispensabile sviluppare con ogni strumento a disposizione la sensibilità verso le vittime dei reati, anche con la giustizia riparativa, poiché questo obiettivo non è solo un fatto di natura sociale e personale ma, dopo l'intervento del Legislatore Europeo, è una necessità giuridica. 

 

SOSTIENI L'ASSOCIAZIONE 

Il  sostegno alle vittime di reato è realizzabile con una donazione volontaria sul c/c dell'Associazione IBAN IT92R0708512302018210046306.

Segui il sito per verificare personalmente le iniziative e le opere realizzate unicamente a favore delle vittime del reato. 

chiama per avere informazioni e aderire

Udine via Manin 1 cell. 351 6839966