ERRORI

Errori se ne fanno sempre. In questo caso l'errore in questione non mette in discussione le responsabilità dell'autore della distruzione del corpo ma la professionalità di coloro che sono chiamati ad agire con il massimo scrupolo per svolgere corrette procedure quando ci si trova ad operare in ipotesi di delitto. Anche se si fosse trattato di un cane all'interno della vettura bruciata sarebbe stato necessario capire di chi, come e quando.

L'INCARICO

L'incarico professionale in qualità di esperto della scena del crimine e del sopralluogo non era così scontato.  Si tratta di una figura nuova che non viene sempre compresa dai legali che si affidano ad esperti di biologia, di ingegneria, di informatica, di medicina. 

la dinamica del crimine è cosa diversa e si basa sulla conoscenza delle modalità di compimento dei reati e sulla capacità di ricerca di una traccia lasciata nel corso dello svolgimento dell'azione criminosa. 

SONO OSSA UMANE

Il dubbio è fugato, sono ossa umane e la rabbia per la superficialità delle azioni è legittima. 

Il confronto con gli esperti di laboratorio del RIS di Parma evidenziano lacune nel repertamento degli oggetti contenuti nell'abitazione di via Porto Franco 14 che per fortuna è sotto sequestro. Il cestino delle immondizie che contiene mozziconi di sigarette involucri e una boccetta di metadone  sono stati lasciati li. 

Provvediamo a segnalarli per il recupero e l'analisi. 

ACQUISIZIONE DI INFORMAZIONI 

Contestualizzare è la parola d'ordine per un consulente tecnico che deve per poter collocare correttamente quelle che saranno le evidenze. E' sempre necessario conoscere luoghi e disposizione degli oggetti sia temporalmente che nell'ambiente ove è avvenuto l'evento criminoso.  E'  doveroso leggere tutti gli atti di polizia dell'evento per comprendere ruoli e responsabilità al fine di una corretta ricostruzione. 

E' necessaria l'acquisizione di informazioni dalle persone che possono spiegare abitudini e modi dei vari protagonisti della vicenda. 

La traccia deve essere ricercata  nel contesto del delitto, nelle abitudini della vittima e della persona eventualmente sospettata del crimine.   

1 ottobre 2020 Accesso dei Consulenti

Anche grazie alla nota predisposta dai consulenti della famiglia Beccalli verso le ore 09.00 il personale del RIS è rientrato  nell'appartamento di via Porto Franco.  L'azione primaria condotta alla presenza dei consulenti di parte della difesa dott. Angelo Grecchi e della parte offesa Gen. Luciano Garofano e Brig. Edi Sanson si è concentrata nel bagno dove il presunto colpevole ha indicato di aver trovato Sabrina priva di vita e dal suo corpo fuoriuscire sangue. 

Sono stati effettuati campionamenti in tutto il bagno ma al termine di quell'operazione intorno alle ore 12.30 quando,  dopo circa 3 ore e 30 di lavoro il sopralluogo pareva aver perso di interesse, su indicazione dei consulenti Garofano e Sanson si sono resi necessari approfondimenti in altri locali con il conseguente utilizzo in altre zone mai interessate dalle ricerche del reagente  Luminol. 

Il riserbo è massimo e doveroso ma il risultato di quel tipo di ricerca a volte è paragonabile allo spegnere la luce della stanza dei propri figli quando sul soffitto sono state appiccicate delle stelline fluorescenti. 

Per dirla con pacatezza, Non siamo rimasti delusi e a quell'operazione è seguita la conseguente classificazione di numerosissime tracce di natura verosimilmente ematica, operazioni che si sono concluse ad opera del RIS alle ore 18.00.

Ora spetterà agli accertamenti di laboratorio stabilirne la natura e l'appartenenza. 

Grande soddisfazione per questo rinvenimento che arriva dopo numerosi precedenti sopralluoghi così da sottolineare l'importanza e forse la necessità di un'opera congiunta cosa che avviene già normalmente per gli incidenti stradali dove l'esame della vittima e dei mezzi è esercitata congiuntamente dagli incaricati della Procura della Repubblica e delle parti tutte. (Presunto responsabile, Assicurazione e Famiglia delle vittime)